UNIAT APS ? CASA, AMBIENTE, TERRITORIO

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Cronache dal futuro RIFLESSIONI

2CD0473F-D17F-4A7F-8E02-83DBEA95AB61
Cronache dal futuro
RIFLESSIONI
Gianluca Abbruzzese “Dimentichiamo la mappa, impariamo ad essere bussola”:
“In una fase di cambiamento chi vuole esplorare e conoscere realmente, impara a familiarizzare con il “pericolo” (nel suo significato originale vuol dire rischio, esperimento) per trarre il massimo dalla sua fase di esplorazione e sviluppare nuove conoscenze proprio dalla sperimentazione che mette in campo.
…In quarantena stiamo sperimentando strumenti e modalità di relazione offerte dal digitale… vuol dire esplorare la possibilità di riscrivere processi, le relazioni … le dinamiche … nuove modalità di dialogo e comunicazione. E’ un momento perfetto …per apprendere qualcosa che è difficile imparare.”

http://www.filosofiadellinnovazione.it/dimentichiamo-la-mappa-impariamo-ad-essere-bussola.html?fbclid=IwAR3vfLP_zfN2dfiicqLWKhZqp9Tfh9OmhR9R59pzuoB0wRGrVWk_BYregrs

Rocco Ronchi “Teologia del virus”:

“La situazione è strana: da un lato abbiamo la certezza che è in atto un cambiamento radicale, che niente sarà come prima, dall’altro cosa accadrà, quale cambiamento è in corso, resta totalmente indeciso. Il trauma, del resto, ha proprio questa natura…certifica, con la sua dolorosa evidenza, che qualcosa è accaduto, segnando una discontinuità radicale e irreversibile nelle nostre vite…Non si lascia ricondurre a niente di già noto…qualcosa di radicalmente nuovo e di ingovernabile si è stabilmente insediato nella nostra esistenza…
segnala una frattura con tutto quello che abbiamo conosciuto “prima”…
Ora, cosa succede quando un trauma concerne tutto il popolo senza eccezioni? … il popolo cessa di essere un popolo per diventare astratta “popolazione”, nel senso in cui nelle scienze naturali si parla, ad esempio, di “popolazione delle api” esposta alla minaccia della sparizione a causa di un qualche fattore patogeno esterno…il distanziamento personale, invece di spegnerlo, ha rafforzato il senso di prossimità, ce ne ha fatto sentire l’urgenza proprio sospendendolo per ragioni di forza maggiore. Giustamente qualcuno, a proposito di Covid 19, ha parlato di una ritrovata fraternità nella comunanza di un destino. Il fatto che per la prima volta, grazie all’opera totalizzante del virus, ci si senta, traumaticamente, “popolazione”, quale comunità può mai produrre? Quale fratellanza?… Nel nostro sentirci popolazione matura … un altro senso della responsabilità: non più responsabilità di qualcosa nei confronti di qualcuno ma responsabilità di tutto per tutti”
( https://www.doppiozero.com/materiali/teorlogia-del-virus… )

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>