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PROIEZIONI

proiezioni

Per chiederci che cosa ci aspetta occorre partire dalla constatazione di quello che sta avvenendo:
“Che cosa succede quando un’intera università sposta improvvisamente online tutti i corsi? Che cosa succede quando milioni di persone cominciano a lavorare da casa? O se uno stato offre contributi economici indistintamente a tutti?
…immaginate la scala di questo esperimento sociale che tutti noi stiamo vivendo, e l’impatto che può avere, al di là delle pesantissime conseguenze economiche, sui comportamenti, sulle priorità e sui valori, e sui modi di pensare e di agire di una consistente fetta dell’umanità…in questo periodo che ha travolto le nostre vite ci siamo potuti rendere conto di avere una flessibilità comportamentale e una capacità di adattamento che mai avremmo immaginato.” (Annamaria Testa “Coinvolti in un gigantesco esperimento sociale”: https://www.internazionale.it/opinione/annamaria-testa/2020/04/28/pandemia-esperimento-sociale )
Una flessibilità che riguarda anche il commercio:
“La grande distribuzione … potrebbe portare all’istituzione di “negozi fantasma” che, come i “ristoranti fantasma”, in realtà non esistono e fanno solo consegne. Questi “negozi fantasma” potrebbero aiutare le grandi catene a rendere le consegne più efficienti, perché potrebbero essere organizzati solo per preparare gli ordini invece di essere aperti al pubblico” (Ian Bogost “La pandemia cambierà il modo di fare la spesa”: https://www.internazionale.it/notizie/ian-bogost/2020/04/25/pandemia-cambia-spesa )
Se allora la vita di quartiere – quella cioè in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo – non ruoterà più intorno al supermercato, in che modo si svilupperà la vita sociale di un territorio?:
“Progettare futuro nel post-coronacrisi richiede il superamento delle distinzioni tra pubblico, privato e sociale…Servono, quindi, nuove forme di organizzazione sociali nei territori…. Occorre pensare a un nuovo modo di fare sviluppo nei territori…Nelle periferie urbane …bisogna…attivare processi strategici…ritornare alla logica di quartiere…per restituire aggregazione e leadership sociali …in grado di individuare bisogni, tracciare reti di sostegno per i giovani, famiglie, anziani, migranti…. Dal mercato di vicinato ai gruppi di acquisto solidale, alle cooperative sociali” (Fabrizio Barca “L’Italia riscopra il suo capitale sociale. E investa su chi aiuta gli altri”: https://valori.it/italia-terzo-settore-capitale-sociale-barca/?fbclid=IwAR2vbAubZpgZ3BEm2TYpWJmuzNL9gRoivcibWwHgGConFBiI_rLsLf1DItY )

 

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