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Tasi più cara, stretta sui rom, aziende aperte al mercato

È il piano Tronca per la città.

Ecco le 740 pagine del testo unico di programmazione del Campidoglio. Entro la fine del triennio prevista l’assunzione dei 1400 vincitori del concorsone.

Risparmiare sugli affitti, assumere i vincitori di concorso, chiudere e “superare” i campi rom, consentire alle municipalizzate di “aprirsi” al mercato. È l’elenco delle cose da fare nei prossimi 3 anni ma non è detto che, alla fine, verranno tutte realizzate. Soprattutto, al momento, non si sa ancora da chi verranno portate a termine. Da due settimane circolano in Campidoglio le 740 pagine del “Documento unico di programmazione 2016-2018”, approvato dal commissario Francesco Paolo Tronca il 24 dicembre.

La cornice all’interno della quale si muove il documento (Dup) sono le delibere e le memorie di giunta già approvate nell’ultima consiliatura, quella interrotta a fine ottobre con la cacciata di Ignazio Marino.

In quel solco va dunque l’ipotesi di affidare a soggetti privati la gestione di alcuni asili che tante polemiche ha sollevato negli ultimi due giorni. Un documento improntato al rispetto dei vincoli del piano di rientro che prevede, tra le altre cose, anche la possibilità di un aumento della pressione fiscale e, nello specifico, quella relativa alla Tasi.

In un passaggio, infatti, si legge che “sussiste ancora incertezza normativa riguardo l’eliminazione di importanti segmenti di prelievo immobiliare e le relative modalità di compensazione”. I Comuni, insomma, compreso il Campidoglio, dovranno trovare il modo di fare fronte all’eliminazione della tassa sulla prima casa già tolta dal governo. Per questo, recita il Dup “la definizione delle aliquote Tasi del 2016, risente di tale circostanza”.

Nei vari capitoli da cui è composto, si fa riferimento anche alla macrostruttura del Campidoglio che «evidenzia una carenza di olte 8.000 dipendenti». Per questo, bisognerà programmare entro la fine del triennio, l’assunzione di oltre 1.400 vincitori di concorso, “compatibilmente», però, «con i vigenti limiti di legge e vincoli finanziari”. Attualmente i dipendenti capitolini sono 23.093. La “dotazione organica ottimale”, invece, ne prevederebbe 31.499.

Inoltre, secondo il Dup, sarebbe necessaria anche l’assunzione di “almeno 24 nuovi dirigenti” per sostituire i 28 che sono andati o andranno in pensione tra 2015 e 2016.

Sul capitolo municipalizzate, verrà valutata la possibilità di consentire alle società partecipate “l’effettuazione di prestazioni anche a favore di operatori economici privati”. Potranno, insomma, “svolgere le proprie attività (anche) sul mercato aperto in misura non superiore al 20% delle proprie complessive attività”.

Sul fronte investimenti, invece, è di 118 milioni la previsione di spesa del Comune per interventi di “manutenzione straordinaria delle infrastrutture, degli impianti e del materiale rotabile delle metropolitane”. Inferiori di 30 milioni, però, rispetto alle previsioni di Atac. Confermato l’impegno sulla Metro C.

Risparmi, invece, sono previsti rispetto agli affitti delle sedi istituzionali. Si procederà a chiusure di contratti e accorpamenti di sedi: come quella del XIV Municipio nel complesso del forte Trionfale acquisito
dal Demanio, o il passaggio degli oneri di uffici e archivi del Giudice di Pace al ministero della Giustizia.

Infine, ancora una volta viene ribadito il “superamento dei campi rom per dare la possibilità a coloro che vogliono vivere nella legalità, di intraprendere altre soluzioni abitative”.

Nel frattempo viene previsto “un bando per la gestione sociale dei villaggi al fine di migliorarne la progettualità di integrazione”.

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